Dal calcio alla pallavolo, uno “Spirito Libero”: Ilaria Spirito!

Ilaria-SpiritoRieccoci qui, con un nuovo appuntamento con le “infinity Stories”, e con un nuovo ospite di tutto rispetto! Come per la prima intervista, abbiamo deciso di intervistare un Libero anzi, è proprio il caso di dirlo.. uno SPIRITO libero! Avete capito? La protagonista della “Stories” di oggi è proprio lei, il libero della èPiù Pomì Casalmaggiore: Ilaria Spirito!
Pallavolista ligure classe 1994, Ilaria ha saputo ritagliarsi il suo giusto spazio nel panorama pallavolistico italiano fin dalle giovanili, disputando delle ottime stagioni in alcuni dei top team italiani.
Rompiamo gli indugi e lasciamo alla nostra ospite un arduo compito, presentarsi per la prima volta a chi ci sta leggendo e ancora non la conoscesse o per i più informati, raccontare qualcosa di più su sé stessa: “Ilaria è una ragazza normale, di grandi principi, che ha fatto della pallavolo il suo mestiere.” – Esordisce, poi continua: “Mi piace stare con i miei amici e passare le serate con loro in casa a giocare a qualche gioco da tavola; non sono una ragazza da “serata” diciamo!”.
Non è tutto però, volete sapere qualcosa di più? Eccovi accontentati: “Prendo molto seriamente la vita da atleta e non mi faccio distrarre tanto facilmente da quello che devo fare. Studio scienze motorie ad un’università online, sono fidanzata da 4 anni e mezzo con Andrea e non potrei essere più felice di stare con lui perché è un ragazzo fantastico e mi aiuta moltissimo quando sono giù o ho qualche problema”.
Una pallavolista insomma, con i piedi per terra e la testa sulle spalle! In pochi sanno però, che Ilaria in realtà non ha sempre giocato a pallavolo, anzi. “Ho giocato per 7 anni a calcio, quello è stato il mio primo amore e sempre lo sarà! Ho cominciato a giocare a pallavolo in seconda media.” – Ci spiega Ilaria. “E’ sempre stato lo sport di famiglia e quindi, finalmente, mio papà era contento 😂”.
Poi conclude: “Ho capito che ero abbastanza brava e quindi ho continuato e il resto più o meno lo sapete!”.
La carriera del nostro libero, ha inizio nel 2008 nell’Albisola Pallavolo, in Serie C, mentre nell’annata successiva gioca per la Lanterna Volley Genova, in Serie B1. Nella stagione Spirito_0022010-11 viene ingaggiata dal Busto Arsizio con cui disputa il campionato di Serie B2 e poi, dalla stagione 2012-13 quello di Serie B1 durante il quale, riesce a ritagliarsi qualche convocazione nella prima squadra in serie A1 dove, entrerà in pianta stabile dalla stagione 2013-14. Nella stagione 2014-15 fa parte della squadra federale del Club Italia, in Serie A2, dove resta per due annate, ricevendo le prime convocazioni in Nazionale; Nella stagione 2016-17 torna al club di Busto Arsizio, prima di accasarsi, per la stagione in corso nelle fila di Casalmaggiore.
Un ruolo, il libero, quello di Ilaria che lei stessa definisce auto-cucitasi addosso. Abbiamo chiesto alla nostra ospite da cosa fosse scaturito ruolo e questa scelta, e questa è la risposta: “Diciamo che me lo sono cucito addosso io insieme al mio allenatore di allora, Matteo Lucchini per il quale provo tantissimo affetto e stima e con cui parlo ancora oggi e a cui chiedo consigli.“ ci racconta Ilaria, poi prosegue: “La mia statura e gli infortuni alle ginocchia hanno portato a questa scelta obbligata, prima facevo il posto 4 e mi piaceva un sacco!”.
Cercando di carpire qualcosa di più sulla carriera di Ilaria, le abbiamo proposto di raccontarci, tra tutte le esperienze quale fosse stata, dal suo punto di vista, quella più significativa per la sua storia pallavolistica: “Tutte le esperienze fatte sono importanti per la propria crescita personale e così è stato anche per me”, ci risponde, come darle torto!
Sicuramente degne di menzione, però, l’esperienza nella massima serie a Milano, e quella con Busto Arsizio: “Al club Italia ho imparato tanto e ho avuto l’occasione di Spirito_001giocare titolare nel massimo campionato e quindi di rendermi protagonista. Busto, invece, è stata la società che mi ha accolto quando avevo 16 anni e che mi ha fatto crescere. Poi mi ha dato l’opportunità di ritornare da protagonista e fare due ottime stagioni”.
Nonostante non vi siano ancora molte vittorie da protagonista, ci sono alcune partite che Ilaria si sente di citare, come significative per la sua esperienza: “Mi viene in mente la qualificazione alle final four di coppa italia l’anno scorso, la prima da titolare, è stata una bella emozione! Spero presto di potervi raccontare di una vera e proprio vittoria!”.
Una carriera sportiva, quella della nostra protagonista segnata, ad oggi, purtroppo, da alcuni infortuni che, volente o nolente costituiscono tutti quei momenti “Up” e “Down” che, in tutte le carriere sportive, sono inevitabili: “Quando ti fai male seriamente e sei uno sportivo di alto livello il mondo ti crolla addosso tutto insieme ed è un periodo davvero complicato. Al contrario invece quando, torni dopo mesi di assenza e duro lavoro, a giocare una partita ufficiale ti senti benissimo e felice come non mai. Ecco io ho provato tutte queste sensazioni quando ho avuto a che fare con i miei “stop obbligati” diciamo!”.
Abbandoniamo ora l’aspetto agonistico di Ilaria per conoscere e raccontarvi qualcosa di più sulla Ilaria ragazza, sul suo rapporto con i tifosi e con i social, e svelarvi qualche indiscrezione… Curiosi eh? Allora continuate a leggere!
“Con i tifosi ho sempre avuto un ottimo rapporto e non finirò mai di ringraziarli Spiritotutti, di ogni squadra: rendono questo sport ancora più bello!” – racconta – “Con i social, invece, diciamo che sto cominciando ad avere un rapporto sempre migliore; pian piano sto cercando di condividere sempre più momenti della mia vita con i miei followers e devo dire che non mi dispiace affatto! ☺”.
Immancabili nella nostra intervista, le due domande più curiose e impertinenti, quindi… bando alle ciancie: fuori i soprannomi! “In realtà non ho avuto poi cosi tanti soprannomi. Agli inizi di busto ero “highlander”!” – ci svela Ilaria – “ero tornata dopo due infortuni e quindi sembrava azzeccato 😂. Quest’anno invece non ne ho uno in particolare ma va bene cosi!”.
Ed ora, per concludere, vorremmo sapere chi, tra tutte le sue “colleghe”, è stata quella che più le ha lasciato qualcosa nel cuore. Scelta difficile, e nonostante la risposta più facile da dare sia quella di non rispondere generalizzando, Ilaria non lo fa, e si sbilancia: “Dico Alessia Gennari”.
Volete sapere perché? Eccovi serviti: “Non è tanto più grande di me ma conoscerla, giocarci assieme e vedere come gestisce la sua vita di atleta mi ha fatto capire che sono sulla direzione giusta per diventare quello che voglio essere.”– poi prosegue: “Mi ha dato modo di vedere come lavora chi ha più esperienza di me sia in campo che nel rapporto con le compagne, staff e società. È una grandissima figura di riferimento per me ma, sono sicura, anche per tantissime bimbe o ragazze che stanno magari cominciando ora a intraprendere la strada della pallavolo”.
Eccoci dunque giunti alla conclusione di questa “Stories” sperando di aver raggiunto l’obiettivo di raccontarvi questa ragazza, che speriamo possa diventare nonostante la sua giovane età una Big della pallavolo italiana, e ritagliarsi uno spazio sempre più grande in questo mondo! Quindi… un grazie forse non basta per ripagare Ilaria per la disponibilità e la simpatia con cui si è prestata a questo progetto… ti auguriamo davvero di raggiungere ogni obiettivo o traguardo prefissato e chissà, che presto o tardi non sarai qui a raccontarci di qualche importantissima vittoria!

 

 

© Foto LVF e Infinity Photography.
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